BIOGRAFIA

Un articolo pubblicato nel quotidiano "Gazzetta del Sud" del 12 luglio 2010 relativo alla mostra, ideata e organizzata da Fortunato Orazio Signorello, "Stili interdipendenti".

Un articolo - pubblicato nel quotidiano "Libertà" del 21 maggio 2019- sul Premio Sicily Vision Art ideato e promosso per l'Accademia Federiciana.

Un articolo - pubblicato nel quotidiano "La Sicilia" del 14 novembre 2011- sul Premio "Aitnen" ideato e istituito da Fortunato Orazio Signorello. Tra i premiati delle precedenti edizioni: l'attore Leo Gullotta, il pittore Sebastiano Milluzzo, lo storico Santi Correnti, il giornalista Salvatore Nicolosi, lo scrittore Salvatore Camilleri, il pittore Vittorio Ribaudo, l'attore Gilberto Idonea, il poeta-attore-commediografo Alfredo Danese e l'attore Enrico Guarneri.

Un articolo - pubblicato nel numero 69 della rivista "Agorà" - sull'inserimento di Fortunato Orazio Signorello nell'edizione internazionale della guida annuale "Art diary international, fondata dallo storico editore Giancarlo Politi - fondatore nel 1967 anche della celebre rivista "Flash Art" (inizialmente chiamata "Flash") - e definita dall'artista Andy Warhol, inventore del movimento della Pop art e uno dei più influenti artisti del XX secolo, "The Bible of the Art World" ("La Bibbia del mondo dell'arte").


FORTUNATO ORAZIO SIGNORELLO - Nato a Catania nel 1967 è editore, critico d'arte, scrittore, promotore culturale, ideatore e curatore di mostre d'arte, promotore di iniziative filantropiche, di eventi culturali (conferenze, presentazioni di libri, reading di poesia, premi)...
È editore della casa editrice Kritios Edizioni. Dirige collane di poesia e di arte contemporanea. È autore e curatore di monografie e cataloghi d'arte di artisti contemporanei, nonché autore di numerosi saggi e articoli inerenti all'arte contemporanea e ai beni culturali.
Dopo aver pubblicato ad appena 16 anni nel numero unico di "Avanguardie creative" il primo articolo e realizzato la fanzine "L'Informatore", nel 1985-1986 ha pubblicato i primi articoli, su invito del capocronista Salvatore Nicolosi, nel quotidiano "La Sicilia". Successivamente ha svolto attività giornalistica collaborando con "Prospettive", "Sicilia Sera", "Giornale di Sicilia" (dal 1991 al 2005), "Goya", "Art Leader" e con altre testate giornalistiche.
Dal 2008 al 2009 ha diretto "Sicelides musae", rivista d'arte, cultura e poesia. Del comitato di redazione fece parte lo scrittore, poeta e docente Salvatore Camilleri, che fu il maggior esponente del Trinacrismo. Attualmente è collaboratore, occupandosi di arte, cultura e beni culturali, del settimanale "Prospettive" e del bimestrale "Notabilis".
Ha ideato e curato oltre 120 mostre d'arte contemporanea. Con la mostra "Originalità autonome", dove sono state esposte anche opere di artisti siciliani che fanno uso delle reti telematiche e il cui finissage ha compreso un incontro che ha coinvolto 25 net-artisti, nel 1997 è stato in Italia tra i primi promotori della Net art.
Nel 2006 l'Associazione culturale "Proposta" di Benevento (Campania), fondata, tra gli altri, dal noto artista Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia, movimento artistico teorizzato e promosso nel 1980 dal critico d'arte Achille Bonito Oliva, lo ha incluso tra i critici incaricati di segnalare gli artisti da invitare alla terza edizione del Premio "Mario Razzano", che ha visto vincitore Gabriele Arruzzo. La mostra dedicata agli artisti selezionati, patrocinata dalla Provincia di Benevento e accompagnata da un catalogo accuratamente realizzato, è stata allestita negli spazi del Chiostro del Museo del Sannio e nelle sale della Rocca dei Rettori.
Con Salvatore Nicolosi, Fortunato Orazio Signorello ha scritto a quattro mani l'ultimo volume della serie "Vecchie foto di Catania" (1991, Edizioni Greco). Il libro - che è parte di una più ampia collana dedicata alla memoria storica della città, della sua provincia e della Sicilia - ricostruisce, attraverso un ricco apparato fotografico, la storia delle trasformazioni urbanistiche di Catania, restituendone i luoghi, i protagonisti, i ceti sociali e i profondi cambiamenti che hanno segnato le diverse epoche della città. Le preziose immagini documentano l'evoluzione urbanistica, sociale e culturale della Catania di un tempo, offrendo una testimonianza di straordinario valore storico e documentario. Fornendo molte foto d'epoca della sua collezione privata, Signorello ha collaborato alla realizzazione di altri due libri di Salvatore Nicolosi: "Vecchie foto di Sicilia" (1990) e "Vecchie foto di Catania e provincia" (1989).
È stato nominato Accademico honoris causa o di merito di oltre 20 Accademie (Accademia Tiberina, Accademia del Fiorino, Accademia Nazionale della Lombardia, Accademia Toscana "Il Machiavello", Accademia Italiana "Gli Etruschi", Accademia internazionale "Città di Roma", Accademia Ferdinandea, Accademia Eliodoro, Accademia Euro Afro Asiatica del turismo, Accademia Araldica Universale "La Crisalide", Accademia Pontina San Paolo...). È anche componente di diverse giurie di premi e concorsi letterari e d'arte.
Nel 1991 è stato nominato "Siciliano dell'anno" insieme allo storico, scrittore e docente universitario Santi Correnti; nel 1996 gli è stato invece conferito il titolo honoris causa di "Cittadino onorario dell'arte e della cultura della città di Genova".
Da oltre 35 anni si occupa con successo anche di paleontologia (ha fatto fa parte della Società Italiana di Malacologia e della Sociedad Española de Malacologia; nel 1996 ha istituito a Catania un museo di fossili di diverse ere geologiche provenienti dai 5 continenti; ha partecipato all'estero a campi di ricerca e scavi paleontologici), di paletnologia e speleologia. È anche componente di diverse giurie di premi e concorsi letterari e d'arte.
Per la sua competenza, la rigorosa preparazione, l'impegno costante in ambito sociale e culturale e la significativa attività svolta nei campi giornalistico, letterario e scientifico, ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Nel 1994 l'Accademia Ferdinandea gli ha conferito il Premio "Catania e il suo vulcano", assegnato nello stesso anno anche, tra gli altri, al regista Franco Zeffirelli e alla poetessa Kazuyosi Ikeda. Il 26 maggio 1996, presso il Teatro Bellini di Casalbuttano (Cremona), l'Accademia Nazionale della Lombardia gli ha attribuito la Medaglia d'oro della Regione Lombardia, conferendogli contestualmente il diploma di Accademico d'onore della stessa istituzione.
Nel 2011 gli è stato assegnato, per l'editoria e il giornalismo divulgativo nella ricerca storica, il Premio internazionale "Santi Correnti"; prestigioso premio che nelle edizioni precedenti è stato conferito, tra gli altri, a Vittorio Sgarbi, Abubaker Sweilhi e ad Aurelio Rigoli.
Per il suo contributo all'arte, alla cultura e al giornalismo gli sono stati assegnati altri prestigiosi premi: Premio nazionale Colomba d'oro (Giarre, 1985), Premio Efebo d'oro (Roma, 1987), Premio "Città di Gaggi" (Gaggi, 1991), Premio "La Venere gravettiana" (Zafferana Et-nea, 1994), Prize Seychelles (Victoria, Mahé, Seychelles, 1995), Premio "Athena '97" (Catania, 1997), Gran premio La Vela d'oro (Cesenatico, 1997), Premio Magister Artis (Milano, 1997), Premio Playa de las Americas (Tenerife, 1998), Premio Italia per l'Arte (Firenze, 1998).
È stato tra i primi critici d'arte a riconoscere e valorizzare il talento artistico di celebri personaggi del mondo dello spettacolo che si sono dedicati alla pittura: Franco Battiato, Ivan Cattaneo, Morgan... Nel 2004 ha promosso l'inserimento dei cantautori-pittori Franco Battiato e Ivan Cattaneo nell'Annuario d'arte moderna. Artisti contemporanei, la prestigiosa pubblicazione che raccoglie e cataloga i principali protagonisti dell'arte mondiale dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri.
Nel 2017 ha fatto parte - scelto tra critici d'arte, curatori e personalità della cultura di 15 nazioni - del Comitato internazionale di selezione degli artisti dell'XI edizione della Biennale internazionale d'arte contemporanea di Firenze (Florence Biennale), che si è svolta - proponendo le opere di 462 artisti di 72 nazioni - nella Fortezza da Basso di Firenze. Ha fatto parte del Comitato internazionale di selezione degli artisti anche nel 1999 e nel 2007 (unico critico d'arte italiano).
Ha ideato e promosso i seguenti premi: il Premio Mario Rapisardi, il Premio Sikelia, il Premio Italian Art Vision Award e il Premio Sicily Vision Art. Promuove anche il Premio Aitnen (tra i singoli premiati delle edizioni: l'attore Leo Gullotta, il pittore Sebastiano Milluzzo, lo storico Santi Correnti, il giornalista Salvatore Nicolosi, lo scrittore Salvatore Camilleri, il pittore Vittorio Ribaudo, l'attore Gilberto Idonea, il poeta-attore-commediografo Alfredo Danese, l'attore Enrico Guarneri e il pittore figurativo Elio Ruffo), il Premio Sikania, lo Stupor Mundi Fest, il Festival siciliano della cultura, il Premio Sikelia - Una vita per la cultura e il Premio Stesicoro: tutte iniziative - promosse senza scopo di lucro - a ingresso libero.
Nel 2017 è stato inserito nell'edizione internazionale di
"Art diary international"; guida tascabile annuale - definita
dall'artista Andy Warhol, inventore del movimento della Pop art e uno dei più influenti artisti del XX secolo, "The Bible of the Art World", "La
Bibbia del mondo dell'arte" - dedicata al mondo dell'arte con
informazioni di oltre 50.000 artisti, critici, gallerie d'arte, musei,
fondazioni, istituzioni d'arte, collezionisti, fotografi, architetti e designer
di oltre 40 nazioni. "Art diary international" venne fondata da Giancarlo
Politi, storico critico d'arte ed editore italiano noto a livello
internazionale per aver fondato nel 1967 anche la celebre rivista "Flash
Art" (inizialmente chiamata "Flash").
È stato inserito e citato - per la sua lodevole attività, fomentata perlopiù dalla passione per il giornalismo e dall'amore per l'arte e la cultura, che spazia in vari settori - in oltre 125 libri. Tra i più recenti ricordiamo: "Expo Milano 2015" (Il quadrato, Milano), "Italiani. Selezione d'arte contemporanea" (a cura di Vittorio Sgarbi, EA Editore, Palermo), "Eccellenze. Sguardi sulla pittura contemporanea" (curato da Paolo Levi e pubblicato da EA Editore, Palermo), "L'arte in quarantena" (a cura di Salvo Nugnes e Paolo Liguori in collaborazione con Tgcom24, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano).
Nell'ambito della "Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore", istituita dall'UNESCO, per diversi anni ha promosso l'iniziativa "Le porte del possibile", con l'obiettivo di sottolineare il ruolo fondamentale dei libri come strumenti di diffusione e custodia della cultura. Il progetto era rivolto ai bambini svantaggiati delle periferie urbane di Catania, ai quali venivano donate 500 raccolte poetiche di autori siciliani, favorendo così l'incontro con la poesia e il patrimonio letterario del territorio.
È studioso ed esperto di arte tribale africana. Si è avvicinato al mondo dell'arte tribale africana fin da giovane: a soli 15 anni acquistò la sua prima maschera africana, dando inizio a un interesse destinato a trasformarsi in una vera passione. Cinque anni più tardi, all'età di 20 anni, iniziò a collezionare e studiare manufatti originali, dedicandosi con costanza alla conoscenza delle culture e delle espressioni artistiche del continente africano. Da allora sono trascorsi quasi 40 anni di ricerca, approfondimento e valorizzazione dell'arte tribale africana. Da oltre 3o anni è anche studioso e collezionista di arte buddhista e orientale, focalizzando il suo interesse specifico per la Cina, l'India, l'Himalaya, il Gandhara e il Sud Est Asiatico.
ELENCO (NON COMPLETO) DEI PREMI CONFERITI A FORTUNATO ORAZIO SIGNORELO
https://fortunato-orazio-signorello.webnode.it/premi/







